Messaggio 22 - 110515 - San Pietro

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Catechesi Boanerghes
 

Appuntamento con le Catechesi per i giovani “Boanerghes”
 
Brevi spunti per la riflessione
 
Maria Modello di Purezza
 
p. Stefano Cogoni
 
 Convento Frati Minori Sassari - 11.05.2015
 
 
 
 
Bentornato/a caro/a amico/a,
 
continuiamo oggi il nostro cammino e questa volta ci facciamo accompagnare da una donna straordinaria, la più bella creatura che Dio abbia pensato, il divin poeta nel descriverla disse:
 
Tu sei colei che nobilitò a tal punto la natura umana, che Colui che la creò non disdegnò di diventare anch’Egli creatura”.
 
Siamo al Canto 33 (vv. 4-6) della Divina Commedia e sicuramente hai capito qual è il personaggio di oggi, è Maria Madre di Gesù e       Madre nostra.
 
Forse guardando al titolo della Catechesi “Maria Modello di Purezza” e alla descrizione di Dante, ti viene da pensare che è impossibile  assomigliare alla Madonna, ed invece fratello/sorella il tuo pensiero è una tentazione, perché oggi insieme coglieremo dei tratti di Maria, delle immagini che ben vedrai vicini a te.
 
Don Tonino Bello ci aiuterà ad identificare la figura di Maria attraverso alcuni atteggiamenti che Ella ha assunto e  ce la presenterà come una donna da imitare, donna radicata nel suo tempo.
 
 
1°) Maria donna feriale, cioè donna che ha i piedi per terra, poggiati sulla quotidianità. Questa è una donna che ha vissuto comunemente, l’esperienza della Madonna è quella di una persona radicata nel suo contesto di vita; mi viene da chiederti quante volte vorresti fuggire dal luogo in cui ti trovi? Quante volte ti senti fuori luogo, fuori posto, fuori tempo?
 
Maria non si è sottratta nell’affrontare le difficoltà quotidiane, allora potremmo cogliere un primo suggerimento utile:
 
la tua ferialità è il luogo in cui maturi!;
 
 
2°) Maria donna senza retorica,  senza infrastrutture e senza impalcature, è una donna diretta e quindi di sostanza. Lei non sprecava parole, non era artificiosa ma potremmo dire che era confezionata in uno splendore naturale… ti sei mai chiesto/a quale è il tuo splendore?
 
Maria sa ciò che vuole, il suo splendore è dato dal fatto che è una donna ricca di sé e cioè sa quale è la sua immagine, Lei sa chi è, sa da dove viene e  dove deve andare… e tu, sai chi sei? Conosci il tuo posto nella società, nella famiglia, nelle relazioni? Sai dove stai andando?
 
Questa Sua piena coscienza come donna, figlia, madre e testimone la fa stare di fronte a ciò che accade senza lasciarsi togliere l’armonia;
 
 
3°) Maria donna dell’attesa, nel meditare questa caratteristica pensavo che spesso la vera tristezza è quando non si ha più una prospettiva, è il nostro atteggiamento di fronte alle situazioni che non cambiano che fa la differenza; infatti davanti ad un’attesa ci sono due tipi di reazioni:  
 
a)      La Ribellione, con tutto quello che questa comporta;
 
b)      La Fede, la quale ti tiene vivo/a ed operante; attraverso questo dono/carisma che solo da Dio ti può venire ma che sei chiamato/a a chiedere costantemente, l’attesa diviene il tempo dove sperimentiamo la capacità di vedere il risvolto positivo, in cui cresciamo in speranza e fedeltà. La Madonna davanti all’attesa aveva questo atteggiamento di fede, Lei sapeva che qualche cosa sarebbe accaduto perché Dio risponde e opera nella vita di chi spera da Lui ogni bene;
 
 
4°) Maria donna innamorata, chi è la persona innamorata? Colei che scopre qualcosa di nuovo in ciò che vive quotidianamente e non lo vede come uno svantaggio ma un’arricchimento.  Gli sposi dovrebbero amarsi cosi, scoprendo del nuovo nell’altro e innamorarsene ogni giorno, invece spesso si sentono frasi tipo questa: “questo tuo lato non lo conoscevo, ti sei presentato/a per ciò che non eri, falso/a”. Ecco chi si rende protagonista di certe parole è una persona profondamente ferita ed egoista, è una persona che non si apprezza, invece dovremmo essere sempre in un atteggiamento di scoperta dell’altro come creatura che porta in se uno splendore, quello di Dio, ma questo è possibile se riconosciamo in noi una bellezza.
 
Ancora ti chiedo, quale splendore porti?
 
 
5°) Maria donna gestante,  in Lei sono visibili i tratti della delicatezza e della premurosità, ha un cuore che desidera, sa di avere dei limiti e per questo è una donna prudente, non si sottrae agli impegni quotidiani, porta in sé un dono che verrà fuori per generare la vita.
 
E tu che dono porti? Li sai riconoscere i doni che Dio ti ha dato? Ed ancora ti chiedo, i tuoi doni generano la vita?
 
 
6°) Maria donna accogliente, quale è il senso dell’accogliere? Vedi sorella/fratello non ci può essere nessun’altro senso se non quello del saper/volere accogliere il progetto di Dio nella nostra vita.
 
Ma quando possiamo accogliere qualche cosa? Solo se abbiamo spazio dentro di noi, se no dove possiamo mettere ciò che prendiamo?
 
Maria fu una donna che aveva spazio nel Suo cuore per accogliere il Figlio della Redenzione.
 
IN TE, quanto spazio c’è? C’è posto per Dio e il suo progetto? Chiediti oggi che cosa puoi togliere che non è essenziale, cioè vitale;
 
 
 
 
 
 
7°) Maria donna del primo passo,  non aspetta che siano gli altri a fare la prima mossa, Lei è una donna concreta, sa ciò che vuole e gli va incontro. Ha capito che può donarsi, ti sei chiesto/a se c’è da fare un primo passo nella tua vita?
 
Maria è una donna che si fa trovare pronta, sta in piedi… dovremmo riflettere invece su quante volte ci ripieghiamo su noi stessi fino ad accartocciarci. Vedi l’importante non sono le difficoltà o gli errori che commettiamo ma il potere che noi diamo a queste situazioni di piegarci e tenerci a terra, Dio guarderà solo il tuo cuore e se ti affiderai a Lui saprai rialzarti sempre, quando Gesù tornerà ti troverà in piedi?
 
Quando Gesù tornerà cosa troverà in te? Una persona incatenata che dice: “sono fatto cosi”, “ è il mio destino, sempre a me” o troverà una uomo/donna di Dio in piedi che dice: “Signore ho sbagliato ma per il tuo Sangue sono Salvo, ridammi la vita”;
 
 
8°) Maria donna missionaria,  donna che si sa mettere in cammino, vive attivamente la sua quotidianità per promuovere il suo domani, è una persona che sa far fronte alle più svariate situazioni. Ma la caratteristica più importante della missionarietà di Maria è il saper uscire da se stessa, da ciò che Lei vorrebbe per incamminarsi nella strada che Dio vuole, sa andare verso l’altro sapendo mettere da parte le sue esigenze. E tu sei missionario/a? Sai uscire dalla terra del tuo cuore per avvicinarti ai difetti, i desideri, i problemi, i pregi dell’altro?
 
 
 
9°) Maria donna di parte,  è una persona che sa schierarsi,  non vive zona grigie, non ama il compromesso tanto meno l’apparenza. E tu sei donna/uomo di apparenza? O hai una chiara posizione nelle situazioni di vita? Sai difendere le tue  scelte e quelle che condividi con gli altri o ti nascondi, o mandi avanti qualcun altro senza metterti mai in prima fila?
 
 
10°) Maria donna con lo sguardo acuto, ecco che “lo sguardo acuto” è la caratteristica di chi sa andare oltre le apparenze, è bene chiederci se lo siamo di fronte alla realtà? Vedo tra fidanzati, o tante persone che sono in cerca di un uomo/donna con cui condividere il loro cammino, o ancor tante coppie, o ancora tra amici che non si riesce ad andare oltre le apparenze, questo genera problemi che portano a perdere energie spirituali e fisiche fino ad arrivare allo sfinimento emotivo ed affettivo.
 
Vorrei farti una domanda, hai mai pensato a cosa passava nel cuore e nella testa di Gesù mentre veniva schernito, sputato, schiaffeggiato da quei soldati dopo il suo arresto?
 
Prova a metterti al suo posto, tu che avresti pensato o fatto? Come ti saresti sentito?
 
Che cosa ha dato la forza a Gesù di accogliere?
 
Vedi caro amico/a credo che Nostro Signore abbia avuto uno sguardo acuto, in quegli uomini che si stavano macchiando di tali atti, Lui vedeva dei Risorti per il Suo Sangue e li amava… ora comprendi quanto è importante attendere, avere fede, sapere chi si è e dove si va, avere coscienza da dove si viene, ora comprendi?
 
Chiedi uno sguardo acuto, c’è un canto che dice: “C’è molto più di quel che vedi, guarda oltre non fermarti, lasciati portare dove vuole Lui”, solo cosi potrai dire con San Paolo “Tutto posso in Colui che mi da la forza” (Fil 4,13);
 
 
11°) Maria donna del pane e di frontiera, cioè persona che sa agire nel bisogno; lo riconosce, lo accoglie e lo condivide;
 
 
12°) Maria donna coraggiosa,  chi è coraggioso? Colui/colei che sa affrontare le situazioni,  prendendo le dovute decisioni ne sa sostenere il peso;
 
 
13°) Maria donna del riposo, il che non significa che sonnecchiava ma anzi, Lei sapeva stare nel suo tempo; dice il profeta Qoelet che c’è un tempo per ogni cosa e Maria fece sue queste parole, non precorreva i tempi e non viveva nel passato; Lei era la donna dell’oggi, donna che accoglieva il quotidiano;
 
 
14°) Maria donna del piano superiore, questa caratteristica descrive una persona che sa vivere con i piedi ben poggiati per terra (nella realtà delle cose) ma sa tenere il suo cuore e la sua mente rivolti costantemente a Dio;
 
 
15°) Maria donna bellissima, quando diciamo che una persona è bella? Sicuramente quando i lineamenti del suo volto e le forme del suo fisico corrispondono ai canoni che la società ci ha imposto, e questo è giusto se sappiamo andare oltre le apparenze perché la bellezza è il saper portare e mostrare l’immagine di Gesù; quando ami Dio e vivi per Lui, e non ti vergogni di questo puoi stare certo che il tuo volto è radioso, è bello anche se tu non corrispondi ai canoni di bellezza classici, puoi star certo che chi ti vede sarà portato a volerti avvicinare. Maria è una donna bellissima perché mostra i segni visibili dell’amore di Dio, l’Angelo Le disse: “Ti saluto, o Maria, piena di Grazia”.
 
 
16°) Maria donna elegante, lei è una donna spiritualmente e moralmente affascinante, tu ti senti cosi?
 
 
17°)  Maria donna dei nostri giorni, questo è il punto più bello perché è quello dell’annuncio… Caro fratello/sorella ecco la buona notizia tu puoi essere come Maria, solo se ne farai la tua compagna di viaggio;
 
 
Allora oggi la mia preghiera per te è quella di chiedere a Dio per intercessione di Maria che i tratti della donna che Lui fece diventare Sua Madre possano essere visibili nella tua vita, nel tuo volto e nel tuo cuore.
 
Ti chiedo oggi di meditare su questi punti, lascia che Maria ti aiuti a portare fuori la verità dal tuo cuore e dalla tua vita, lasciati condurre a Cristo.
 
Lunedi 18.5.2015 Celebrerò la S.Messa con questa intenzione per te e per tutte le persone che sono in cammino verso la felicità.
 
 
 
Salute e pace.

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